Un ricordo che continua
Federico, parte di Casetta.
Ci sono persone che entrano nella vita della Casa Famiglia e finiscono per diventarne parte. Federico è una di queste.
Il volontariato
Regalare il proprio tempo agli altri.
Nel corso degli anni tante persone hanno scelto di regalare alla Casetta Lauretana una parte del proprio tempo, delle proprie energie e della propria vita.
I volontari sono diventati una presenza fondamentale: persone che hanno scelto non soltanto di dare una mano, ma di conoscere i ragazzi, condividere momenti della quotidianità e diventare parte della comunità.
Tra loro c’era Federico, volontario insieme a suo padre Gianni.
Federico
Una presenza discreta, ma importante.
Federico e Gianni facevano parte del gruppo di volontari che prestava servizio durante la notte. Stavano accanto ai ragazzi e alle ragazze della Casa Famiglia e offrivano il loro aiuto alle educatrici quando ce n’era bisogno.
Era un servizio semplice e silenzioso, ma capace di dare sicurezza, serenità e presenza.
Federico era anche medico e si stava specializzando in chirurgia vascolare presso il Policlinico Umberto I.
“Quando una persona sceglie di dedicare gratuitamente e con continuità il proprio tempo agli altri, finisce inevitabilmente per diventare parte della famiglia.”
Il suo ricordo
Continuare a sentirlo vicino.
La vita di Federico si è interrotta improvvisamente a seguito di un incidente stradale. La sua perdita ha lasciato un vuoto profondo nella sua famiglia e in tutte le persone della Casetta che avevano imparato a conoscerlo.
Sentivamo però che ricordarlo con il solo affetto non fosse sufficiente. Volevamo che Federico continuasse, in qualche modo, a essere presente nella Casa Famiglia.
La Casetta di Federico
A Federico è stato dedicato l’ambiente destinato agli incontri protetti tra i ragazzi e le ragazze accolti nella Casa Famiglia e i loro familiari.
Il suo nome ufficiale è Casa degli Incontri Protetti. Per noi, però, è semplicemente “La Casetta di Federico”.
I ricordi
Federico e la vita di Casetta.
Alcuni momenti per custodire e condividere il suo ricordo.
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Una vicinanza che continua
Ombretta e Gianni.
Federico continua a essere presente a Casetta anche attraverso la sua famiglia.
Sua mamma Ombretta e suo papà Gianni hanno continuato a sostenere la Casa Famiglia con una generosità e un impegno straordinari.
Grazie alla loro vicinanza sono stati realizzati progetti e iniziative che hanno continuato a trasformare il ricordo di Federico in qualcosa di concreto e capace di fare del bene.
Un simbolo che cresce
La quercia di Federico.
I colleghi e gli amici di Federico hanno donato alla Casa Famiglia una quercia.
Un albero simbolo di forza, stabilità e longevità, le cui radici crescono nella terra della Casetta e i cui rami continueranno ad allungarsi negli anni.
Non soltanto un ricordo, ma qualcosa di vivo che continua a crescere.
Per Federico e per tutti i volontari
Una Casa Famiglia è fatta anche di chi decide di fermarsi.
Federico rappresenta anche tutte le persone che, negli anni, hanno contribuito alla vita della Casa Famiglia mettendo gratuitamente a disposizione tempo, affetto e capacità.
Perché una casa non è fatta soltanto dalle persone che vi abitano o da quelle che vi lavorano. È fatta anche da chi entra dalla porta, sceglie di fermarsi e decide di condividere un pezzo della propria vita con gli altri.
C. R.